ULTIME NOTIZIE

 

 

 

 

Si ricorda ai rappresentanti di classe e a tutti i genitori che fossero interessati, che il Comitato Genitori è convocato per Lunedì 15 Ottobre 2018 (ore 20.45 presso l'Istituto Remondini - Centro Studi, Bassano del Grappa), con il seguente ordine del giorno:

  • Briefing d'introduzione del Presidente;
  • Anno scolastico 2018/2019;
  • Entrata a scuola da parte degli studenti non prima delle 07.50;
  • Comunicazioni da parte dei rappresentanti in Consiglio d'Istituto ;
  • Varie ed eventuali.
 
Vi aspetto numerosi.

Cordiali saluti.
 
 
Il Presidente
Mario Campana
 
 
 
 

 

Carissimi,

anche quest'anno il nostro Liceo aderisce alla proposta della Fondazione Arena di Verona "LA SCUOLA È ALL'OPERA" che offre la possibilità di prenotare biglietti per la stagione estiva a prezzi davvero agevolati. (visita l'official web site)

In riferimento alla prenotazione dei biglietti per gli spettacoli all’Arena di Verona, si comunica che il Comitato Genitori si è reso disponibile alla prenotazione dei biglietti per gli spettacoli in Arena, come da calendario allegato; pertanto i genitori, gli studenti, i docenti e il personale ATA interessati, potranno prenotare i biglietti presso la biblioteca del liceo, aperta:

sabato 19 MAGGIO 2018, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 
lunedì 21 MAGGIO 2018, dalle ore 10.00 alle ore 13.00
mercoledì 23 MAGGIO 2018, dalle ore 10.00 alle ore 13.00


presso la quale un incaricato del Comitato Genitori annoterà la prenotazione e incasserà il corrispettivo.

 

PROGRAMMA (visualizza locandina):

Gradinata settori C D E F - 10.00 euro
Gradinata Numerata 3° Settore - 35.00 euro
Gradinata Numerata 2° Settore - 45.00 euro

 

CARMEN di Georges Bizet    (visualizza dettagli spettacolo)
venerdì 29 giugno ore 21
venerdì 6, mercoledì 11, martedì 17, sabato 21 luglio ore 21
venerdì 3, giovedì 9, domenica 12, mercoledì 22 , sabato 25, martedì 28 agosto ore 20.45

AIDA di Giuseppe Verdi    (visualizza dettagli spettacolo)
giovedì 28 giugno ore 21 
domenica 8, martedì 10, sabato 14, giovedì 19, domenica 22, venerdì 27 luglio ore 21
giovedì 2, domenica 5, martedì 7, sabato 11, domenica 19, giovedì 23, mercoledì 29 agosto ore 20.45

TURANDOT di Giacomo Puccini    (visualizza dettagli spettacolo)
sabato 30 giugno ore 21 
giovedì 5, venerdì 13, mercoledì 18, giovedì 26 luglio ore 21

NABUCCO di Giuseppe Verdi    (visualizza dettagli spettacolo)
sabato 7, giovedì 12, venerdì 20, sabato 28 luglio ore 21
venerdì 10, sabato 18 agosto ore 20.45

ROBERTO BOLLE and FRIENDS    (visualizza dettagli spettacolo)
mercoledì 25 luglio ore 21

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di Gioachino Rossini    (visualizza dettagli spettacolo)
sabato 4, mercoledì 8, venerdì 17, venerdì 24, giovedì 30 agosto ore 20.45

 

LE PRENOTAZIONI SI CONCLUDERANNO ENTRO IL 26 MAGGIO P.V.

 

CHIEDO COLLABORAZIONE PER L'ULTERIORE DIVULGAZIONE ALLE RISPETTIVE CLASSI DELLA PROPOSTA.

Si ringrazia per la collaborazione.

 

Il Presidente del Comitato Genitori

Dott. Mario Campana

 

 

 

                             

 

Mercoledì 30 maggio 2018 alle ore 18.00 presso l'aula magna del liceo avrà luogo una riunione informativa in cui verranno forniti gli ultimi dettagli organizzativi in vista delle prossime Vacanze Studio per l'estate 2018.
All'incontro, rivolto a studenti e genitori interessati, parteciperanno alcuni docenti della scuola che accompagneranno i ragazzi all'estero.

 

 ISCRIZIONI ALLE VACANZE STUDIO ESTATE 2018 CHIUSE

 

Ricordiamo che l’iniziativa non è organizzata dal Liceo, ma è gestita direttamente da un'agenzia esterna grazie anche alla collaborazione personale di alcuni docenti che accompagneranno i ragazzi durante il soggiorno e dal Comitato Genitori.

 

 

 

 

Occhi attenti, busto eretto, braccia conserte o in movimento per mani indaffarate a registrare sulla carta i “perché” carpiti nell'aria. E silenzio, tanto silenzio. Dall'altra parte invece uno tsunami di sapere, scatenato da un uomo dal far cortese, che non perde occasione per battute intelligenti e che indossa alla grande l’abito del professore. Uno studioso capace di investire il pubblico con un’ondata energetica da ridicolizzare anche il più evoluto Goku Super Saiyan dei Dragonball. Il pubblico è quello del liceo Da Ponte, fatto di docenti, studenti e relativi genitori, mentre l’uomo che tutti ascoltano di gusto è il prof. Alessandro Barbero, strappato per qualche giorno dalla cattedra universitaria di Torino e dalle telecamere RAI per mano della libreria Massaro di Castelfranco. In tutto questo, il Comitato Genitori del Da Ponte che, in collaborazione con la libreria e Davide Quattrocchi, ha ottenuto l’incredibile disponibilità del medievalista Barbero, per una serata in aula magna del liceo bassanese. Praticamente un sogno.

E sogno è stato, perché tutti hanno lasciato l’aula col sorriso addosso per manifesta gioia d’aver appreso e compreso, attraverso la semplicità e l’entusiasmo di Barbero, i lati oscuri di una 12^ battaglia dell’Isonzo, alias Caporetto, fin troppo strumentalizzata dai vari “dico la mia pur non sapendo”. E’ stato un incontro dove il professore ha battuto e ribattuto sull'importanza del contesto dell’epoca, fatto di tecniche, strategie e armamenti, dove le decine di migliaia di morti e dispersi erano ritenuti il prezzo normale di ogni battaglia. Della serie, se oggi muoiono dieci soldati in Afganistan cade il governo, allora perdere 30-40mila militari per guadagnare una quota o un kilometro era un prezzo normale e la voce di spesa importante era il numero di colpi sparati. E poi la burocrazia, tanta, ossessiva, come le continue circolari, degne di generali grafomani pervasi dall'ego. In tutto questo, Cadorna, che Italia e Europa ritenevano essere il migliore, ma come Badoglio e altri generali italiani, pagava il prezzo di tecniche ottocentesche superate dal galoppante armamento. E poi l’Italia, dalla mentalità arretrata, parimenti all'Austria Ungheria, antitetica al fratello maggiore del nemico, la Germania. Sì, il fratello maggiore, quello cui ci si rivolge in casi disperati, come i giorni successivi all'11^ battaglia dell’Isonzo: l’Italia era a un passo dal conquistare Triste e l’esercito asburgico era spaventato: perdere Triste voleva dire perdere la guerra. Così i viennesi tirarono per la giacca i tedeschi, lo fecero con insistenza. Alla fine la Germania cedette alle continue pressioni austriache e mise a disposizione le sue truppe, di fatto stravolgendo gli equilibri nel fronte italo-austriaco. Ma non tanto nei numeri, quanto nella qualità. Sì perchè la Germania aveva conosciuto la rivoluzione industriale molto prima degli altri stati, perciò era in grado di metter sul campo soldati provenienti da una numerosa classe operaia abituata al lavoro nelle fabbriche, a far squadra, a leggere disegni e mappe, a sapere chi , cosa, come e quando. Praticamente un’eresia per l’esercito italiano di allora, dove la truppa non doveva saper nulla e non poteva far nulla fino all'ordine dell’ufficiale, altra ragione per cui gli austroungarici miravano sempre alle uniformi graduate prima di ogni altro militare. Ma l’eresia più grande fu quella di apprendere che i tedeschi davano capacità decisionale ai tenenti, permettendo loro di interpretare le situazioni contingenti in base agli ordini principali dati dai generali.

Caporetto è stata una storia all'italiana, ha affermato il prof. Barbero, condita da un’insieme di errori che han costretto l’arretramento del fronte di ben 150 kilometri, con la perdita di 260mila uomini (più 40mila morti e feriti che rientrano nella normalità militare di allora). Inoltre la 12^ battaglia dell’Isonzo ha prodotto un’infinità di documenti, grazie agli atti dell’apposita commissione d’inchiesta, permettendo agli storici di analizzare la singolare sconfitta. Ma Caporetto è stata anche un cambio di passo, fatto il quale l’Italia ha dato il meglio di sé, difendendosi con motivazione e ripartendo coraggiosamente per l’offensiva di Vittorio Veneto.

Cronistoria e dati di questa battaglia sono raccolti nel libro “Caporetto”, pubblicato recentemente dal prof. Barbero, dopo 10 anni di ricerche per capire i “perché”, allontanando il lettore dai facili giudizi cui si è soliti sentire, altro errore all’italiana.

Grazie prof. Alessandro Barbero!

 

Il Comitato Genitori Liceo J. Da Ponte

 

 

 

 

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